группа ВОЙНА

Voina è un collettivo artistico russo che si occupa di street art di azione. E’ un movimento d’arte contemporanea relativamente nuova in Russia, al contrario si è molto diffuso in Occidente ed è guardato dalla critica come uno dei più significativi movimenti di arte contemporanea.

Il gurppo è stato creato il October 2005 con l’obiettivo di sviluppare una street art patriottica e monumentale in Russia. L’idolo del gruppo era, e sarà per sempre, il grande artista russo Dmitri Prigov. Voina conta attualmente più di 200 membri che fanno azioni in suo nome, a volte senza informare il resto del gruppo.

Questo sito web è stato creato per sostenere Voina e sarà l’unica fonte di informazione sul gruppo durante l’inchiesta e il processo. Il sito è gestito da amici del gruppo che sono anche responsabili dell’esattezza delle informazioni riportate qui.

Вор, лидер группы Война
Vor (Oleg Vorotnikov). Artista, attivista e leader di Voina. Naro il 17 agosto 1978 a Bereznyaki, Perm Krai . Oleg si occupa di arte dal 1995. Ha rinnegato nel 1998 l’uso del denaro. Dal 1999, Oleg si è concentrato sulle pratiche sociali negli spazi urbani. In quell’anno ha sposato l’artista Kozlenok (Natalia Sokol). Oleg si è laureato in filosofia a Mosca nel 2003. Alla fine del 2005 cominciò a fare street art con Kozlenok, formando il collettivo artistico Voina. Oleg ha partecipato ad ogni azione di Voina. Nel 2006-2007 ha lavorato come capo del dipartimento informativo del Museo Nazionale del Cinema di Mosca. Il figlio di Vor e Kozlenok, Kasper Sokol, è nato il 19 aprile 2009, ed è diventato il membro più giovane di Voina. Nel novembre 2010 la Federazione Russa ha cominciato un processo per la sottrazione della patria potestà contro Oleg per motivi politici. È stato recluso a San Pietroburgo da novembre 2010 a febbraio 2011 per le accuse relative all’azione di Voina alla Rivoluzione di Palazzo (articolo 213 parte 2 del Codice Penale russo). A maggio 2011 è stato dichiarato un fuggitivo federalmente ricercato. A luglio 2011 la polizia russa ha emanate un mandato di arresto internazionale per Oleg. È disoccupato e senzatetto, sta affrontando le accuse secondo gli articoli 213, 318 e 319 del Codice Penale Russo (caso #276858) in relazione all’azione “Rivoluzione di Palazzo”e alla sua partecipazione alla manifestazione di opposizione il 31 marzo 2011 a San Pietroburgo.

Козлёнок
Kozlenok aka Koza (Natalia Sokol)
. Artista, attivista, autrice di azioni di Voina e coordinatrice del gruppo. Nata il 3 giugno 1980 a Balakovo, Saratov Oblast. Kozlenok ha rinnegato l’uso del denaro dopo aver incontrato l’artista Vor (Oleg Vorotnikov) nel 1998. È sposata con Oleg dal 1999. Nel 2003 si è laureata in fisica all’università di Mosca. Ha finito lì di specializzarsi nel 2006. Kozlenok ha un dottorato in fisica, ed è legata al sub-dipartimento di fisica all’Università di Mosca. Fa street art dalla fine del 2005 come menbro diVoina ed ha partecipato ad ogni azione di Voina. Il 19 aprile 2009 ha messo al mondo Kasper Sokol, il più piccolo attivista di Voina. Nel novembre 2010 la Federazione Russa ha cominciato un processo per la sottrazione della patria potestà contro Kozlenok per motivi politici. Vive senza documenti dal 15 novembre 2010, quando la polizia russa ha sequestrato tutte le sue carte. Ad agosto 2011 è stata dichiarata una fuggitiva federalmente ricercata. Kolzenok è senzatetto e affronta le accuse secondo l’articolo 319 del Codice Penale russo (caso #299810) in realzione ad un incidente avvenuto il 31 marzo 2011, nel quale dei pubblici ufficiali furono bagnati con dell’urina durante una manifestazione di opposizione a San Pietroburgo.



Kasper. Artista, menbro di Voina dalla nascita. Nato il 19 aprile 2009 su una barca a Mosca. Senza Stato. Ha partecipato ad ogni azione di Voina da maggio 2009 ed è il più giovane attivista di Voina. Nel novembre 2010 la Federazione Russa ha cominciato un processo per la sottrazione della patria potestà contro i genitori di Kasper Kozlenok (Natalia Sokol) e Vor (Oleg Vorotnikov). Kasper è stato picchiato due volte e arrestato tre volte (delle quali due da solo, nel 2011) dalla polizia russa in relazione all’attività di Voina. È senzatetto.

Лёня Ёбнутый
Leo the Fucknut (Leonid Nikolaev).
Artista, attivista di Voina. Nato il 27 dicembre 1983 a Mosca, ha studiato scienze dei materiali. Leoid ha partecipato alle azioni di Voina da dicembre 2009. A maggio 2010 gli è stata data la carica di Presidente di Voina dopo una serie di azioni contro delle macchine a noleggio assassine (“Leo i Deficiente è il nostro Presidente”). È stato recluso a San Pietroburgo da novembre 2010 a febbraio 2011 per le accuse relative all’azione di Voina alla Rivoluzione di Palazzo (articolo 213 parte 2 del Codice Penale russo). Leonid è stato un membro del consiglio politico del ramo moscovita di Solidarnost, un movimento unito e democratico. È continuamente coinvolto in attività di opposizione in Russia, è stato arrestato circa 30 volte. Attualmente Leonid vive a Mosca. È disoccupato e affronta le accuse secondo gli articoli 213, 318 e 319 del Codice Penale Russo (caso #276858) in relazione all’azione “Rivoluzione di Palazzo” e alla sua partecipazione alla manifestazione di opposizione il 31 marzo 2011 a San Pietroburgo.

Plut (Alexei Plutser-Sarno). Artista dei Media del gruppo Voina. Ato il 9 Luglio 1962 a Mosca. Ha prestato servizio come marinaio nella flotta del nord dell’Armata Rossa. Si è laureato in filosofia all’Università di Tartu in Estonia nel 1992. E’ autore di diversi libri, centinaia di articoli, dozzine di progetti artistici. Il 24 giugno 1006 si è unito al gruppo Voina, che era stato fondato da Oleg Vorotnikov e Natalia Sokol. È uno degli autori di tutte le arti dei media, testi e ideazioni del gruppo. Tiene il blog “Note ironiche dalla Russia sulla street art di protesta e gli artisti politico-radicali” dove sono state pubblicate tutte le azioni artistiche di Voina.
Il 15 novembre 2011 dopo l’arresto di Oleg Vorotnikov e Leonid Nikolayev ha dovuto lasciare la sua casa a Mosca e tagliare ogni relazione sociale. Deve cambiare posto dove stare ogni mese. L’unico modo di comunicare con lui è via e-mail. Nel 2011 ha dato inizio alla azione VOINA WANTED per sostenere Oleg Vorotnikov e Natalia Sokol, che erano stati messi nella lista dei ricercati internazionali dal Servizio di Sicurezza Federale Russo.

Obiettivi del gruppo artistico Voina nel periodo 2008-2010

1.       Rinascita degli ideali comportamentali eroici di un artista-intellettuale, alla maniera del dicembrismo libertario russo. Creazione dell’immagine dell’artista come un eroe romantico, che prevale sul male. Creazione di vivaci modelli romantici nella conceptual art commerciale e senz’anima di oggi.

2.       Rinascita di un’arte espressiva vivace, che è sincera e onesta e susciti profonde esperienze emotive negli osservatori. Messa in atto di generi espressivi monumentali, dove la grande scala si armonizza con un orientamento molto ricco di contenuti, in contrasto con una superata ipertrofia delle forme, che è priva di senso.

3.       Creazione di un innovativo linguaggio artistico di attualità, che produce per arte pura, non per soldi. E’ linguaggio significativo, che è adeguato al contesto culturale e socio-politico di oggi, che può mostrare l’originalità della nuova epoca, che non ha alcuna analogia col passato. Creazione di una arte nazionale russa contemporanea, senza reazionarismo o provincialità, e che provoca l’ammirazione di intellettuali di tutto il mondo.

4.       Rinascita della cultura del ridere russa, tradizioni dell’assurdo e del sarcasmo nel contesto di arte alta, vale a dire la Rinascita di una vivace allegria negli spazi artistici. Creazione di una street-art politica in Russia nella migliore tradizione del “skomorokh” e dell’arte del carnevale del medioevo.

5.       Distruzione concettuale di una tendenza durata troppo tempo e del conformista mercato artistico russo, che riproduce forme d’arte datate, falsificando artificialmente i processi di quotazione del mercato artistico e creando una piramide finanziaria a partire da una sottovalutata arte-spazzatura.

6.       Creazione di un reale fronte artistico di sinistra in Russia, secondo la tradizione del futurismo degli anni Venti, che ha radicalmente spostato tutti i poli ideologici attraverso il suo stesso esistere. Rinascita dell’arte di protesta politica in tutto il mondo.

7.       Guerra contro I “licantropi col collare”(?) per la libertà dell’arte contemporanea. Guerra contro l’oscurantismo socio-politico e la reazione della estrema destra per il trionfo della nano-modernizzazione in Russia. Sovversione e distruzione di superati simboli e ideologie socio-politici repressivo-patriarcali. Guerra artistica contro il mondo globale per un trionfo totale della giustizia in Art-Area.

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